WILLY JERVIS 1.732 m.
Loc. Conca del Prà - Bobbio Pellice (TO)
Tel. 0121.932755 - Fax 0121.932755
www.rifugiojervis.it
info@rifugiojervis.it
Si trova all'astremo inferiore del grande e pittoresco Piano del Prà, ricoperto a pascoli, interrotti nella parte superiore da boschetti di larici. Di proprietà della Sezione CAI UGET VALPELLICE, è stato edificato nel 1950 in memoria di Willy Jervis, valente alpinista valligiano che, divenuto capo partigiano durante l'ultima guerra, fu catturato e ucciso dai nazisti a Villar Pellice il 6 Agosto 1944. Il rif. Jervis dispone di 90 posti letto con servizi e docce ai piani, ristorante per 90 posti.
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Si segue la provinciale che da Bobbio Pellice (TO), si inoltra nell'alta Val Pellice. Giunti in borgata Villanova (1223 m.), lasciata l'auto, si prosegue per comoda mulattiera fino al rifugio (h. 1.20), o per pista agro-silvo-pastorale, percorribile anche in mountain-bike.
Annuale

L'apertura annuale permette una attività alpinisica ed escursionistica molto variegata.
Periodo invernale: possibilità di salite sulle numerose cascate di ghiaccio che si formano nei dintorni; escursioni con le racchette da neve, anche accompagnati da una guida e sci di fondo attraverso la Conca del Prà, con attrezzatura eventualmente fornita dal Rifugio.
Periodo estivo: escursioni e traversate: al Rifugio Monte Granero (2377 m.) h 2.30 - al Rifugio Colle Barant (2373 m.) h. 1.50 - al Rifugio Barbara Lowrie (1753 m.), per il Colle Barant, h. 3 - al Colle della Croce (2298 m.), frequentato valico tra la Valpellice ed il Queyras h. 1.20 - al Colle dell'Urina (2529 m.) che si affaccia sulla pittoresca valle di Valpreveyre (F), h 2.20. Ascensioni: Monte Palavas (2929 m.), che oltre alla via normale (EE) h. 3.30 dal rifugio, offre vie di varia difficoltà alpinistica, come la classica Via dei Torrioni del Palavas (III-IV) Punta Agugliassa (2791 m.), accessibile da varie parti (h. 3.30), con possibilità di percorsi anche alpinistici (Cresta Sud/Ovest - III/IV).
Lungo l'itinerario di accesso al rifugio si trovano pareti di roccia, raggiungibili in pochi minuti, sulle quali sono state tracciate vie di arrampicata di diversa lunghezza (dal monotiro fino a 200m. circa) adatte sia ai principianti, sia ad alpinisti più esperti ed esigenti.
BARBARA LOWRIE 1.753 m.
Loc. Pis della Rossa - Bobbio Pellice (TO)
Tel. 0121.930077 Gestore 333 3165464
www.rifugiobarbara.it
info@rifugiobarbara.it
Sorge alla testata della Valle Carbonieri, confluente della Val Pellice, al centro di un pianoro tra larici e pascoli, sovrastato a Sud-Ovest dalla piramide del Monte Manzol e del Monte Granero. Di proprietà della Sezione CAI UGET VALPELLICE, fu donato alla nostra Sezione dai coniugi Walter e Barbara Lowrie, nel 1931. Recentemente ristrutturato ed ampliato, dispone di 24 posti letto con servizi e docce al piano, ed una sala ristorante di 60 posti.
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Si può raggiungere in auto per strada asfaltata. Dopo l'abitato di Villar Pellice, giunti in loc. Viafourca (2 km.), attraversare (a sinistra) il ponte sul fiume Pellice e seguire la strada che percorre tutta la caratteristica e selvaggia Valle Carbonieri, fino a raggiungere l'ampio parcheggio in prossimità del Rifugio (9 km.). E' una salita molto frequentata da ciclisti e appassionati di mountain-bike.

Generalmente dal I° maggio al 31 ottobre, ma con possibilità di estensione del periodo di apertura, neve e condizioni stradali permettendo.

Al Pian del Re (2020 m.) per il Colle Proussera ed il Colle della Gianna (2525 m.) traversata estremamente interessante per lo splendido panorama su tutte le cime del gruppo del Monviso (h. 3.30 - 4.00). Al Colle dar Moine (2692 m.) (h. 3.00) - possibilità di discesa su Pian del Re. Al Rifugio Granero (2377 m.) per il Colle Manzol (h. 3.15). Al Rifugio Willy Jervis (1732 m.) attraverso il Colle Barant (2373 m.). Il percorso si snoda nel cuore dell'Oasi Faunistica del Barant, dove sono facilmente avvistabili branchi di camosci, stambecci e mufloni (h. 3.00). Al Colle Barant, durante il periodo estivo, è aperto l'omonimo rifugio di proprietà della Comunità Montana Valpellice. Nelle vicinanze si può visitare il Giardino Botanico Alpino "Bruno Peyronel", di grande interesse naturalistico, che raccoglie una vastissima varietà di piante della specie alpina. Monte Granero (3171 m.) per il Colle Manzol e Passo Luisàs (cresta Est) (h. 4.30). Monte Meidassa (3105 m.) per il Colle Manzol e Passo Luisàs (h. 4.00). Monte Manzol (2933 m.) per il Colle Manzol (h. 3.10). Monte Agugliassa (2791 m.) per il Cianai di Coi (h. 3.00).
BTG. ALPINI M. GRANERO 2.377 m.
Loc. Adrech del Laus - Bobbio Pellice (TO)
Tel. 0121.91760 - Abit. 0121.930222 - Fax 011.19793527
www.rifugiogranero.com
info@rifugiogranero.com
Sorge su un rilievo roccioso che domina il bel Lago Lungo, alla testata della Val Pellice, in prossimità delle sorgenti del fiume Pellice. Splendido colpo d'occhio sulle cime del Monte Granero, del Monte Manzol e sulla sottostante conca del Prà. Di proprietà della Sezione CAI UGET VALPELLICE, è stato costruito nel 1928. Ristrutturato e ampliato nei primi anni '90, è dotato di 48 posti letto, con servizi, docce e servizio ristorante per 50 posti. In prossimità del Rifugio è stato recentemente costruito un bivacco, sempre aperto nel periodo invernale, come punto di appoggio e riparo per scialpinisti e alpinisti. E' dotato di 6/8 posti letto.
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Dal Rif.Willy Jervis si percorre per comoda mulattiera tutta la conca del Prà fino a giungere ai casolari di Partìa d'Amount. Di qui si attraversa il Pellice (destra idr.) su un ponticello e si segue il sentiero che si inerpica fra cespugli e rododendri fino al Pian Sineive 2060 m. Valicato di nuovo il Pellice, il sentiero risale sempre verso Sud il fianco di un lungo dosso al termine del quale si arriva in vista del Lago Lungo, a pochi passi dal Rifugio (h. 2.30). E' anche possibile un altro itinerario, percorrendo il cosiddetto "sentiero delle pietre" che dai casolari di Partìa d'Amount volge sulla sinistra idr. del Pellice, sale quindi per una china di pascolo sassoso e alla quota di 1982 m. perviene al Pian Sineive per poi ricongiungersi al sentiero dell'altro itinerario.

III settimana di giugno - 15 settembre (il periodo può variare compatibilmente con le condizioni meteorologiche)

Al Pian del Re (2020 m.) - Valle Po - attraverso il Passo Luisàs (h. 4.00). Al Rifugio Barbara (1753 m.) per il Colle Manzol (h. 2.30). Al refuge du Mont Viso (Francia) per il Colle Sellière (h. 2.15). Monte Granero (3171 m.) - Bella ed imponente vetta rocciosa offre varie possibilità di salita. Per il versante Ovest (via comune) (F) h. 2.50 - Per la cresta Est (arrampicata divertente e consigliabile) (PD) h. 3.15. Monte Meidassa (3105 m.) - Grosso cupolone roccioso facilmente raggiungibile dal Passo Luisàs (h. 2.30). Monte Manzol (2933 m.) - Bella vetta isolata di discreto interesse alpinistico. Via comune (cresta Sud/Est), passando dall'omonimo colle (h. 1.45). Recentemente sulle pareti Ovest del Monte Manzol e del Monte Granero sono stati attrezzati alcuni itinerari di arrampicata (200 - 300 m. circa), mentre un masso in splendida posizione nei pressi del Lago Lungo funge da ottima palestra di arrampicata.

Annuale festa del rifugio la terza domenica di Agosto.
BIVACCO NINO SOARDI 2.620 m.
Loc. Colle Boucie - 10 m. sul versante Italiano
Bobbio Pellice (TO) - Custodia: Cai UGET Valpellice
torrepellice@cai.it
Sorge a pochi metri dal confine francese, sotto le bastionate rocciose del Bric Boucie. Vasto panorama, dalla pianura fino al Monviso e, dalla parte francese, bello scorcio sul vallone di Valpreveyre. Ex casermetta costruita nel 1939, è stata trasformata e adibita a bivacco dal CAI UGET VALPELLICE. Dotato di 15 posti letto, grazie al lavoro di volontari della sezione, è stato attrezzato di una piccola cucina e di un impianto fotovoltaico per l'illuminazione. L'acqua si può trovare ad una sorgente a 15 minuti sul versante italiano.
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Dalla borgata Villanova (1223 m.), si prosegue in auto per la pista che sale al Rif.Jervis. Lasciata l'auto all'altezza di un ponticello su una piccola cascata (divieto di transito), seguire la pista fino all'attraversamento del Rio Crosenna. Lasciare la pista e imboccare il sentiero n°121 che a tornanti sale sulla destra, fino a pervenire alle Grange di Crosenna (1645 m.). Il sentiero prosegue verso sinistra e, risalendo il Vallone di Malaura con molti tornanti, perviene al Piano della Crosennetta (2224 m.). Salire quindi a destra per il sentiero n°2 fino al Colle della Boina (2412 m.) e infine dopo leggera discesa sull'opposto versante, proseguire per ripidi tornanti fino al Bivacco. (h. 3.20).

Il Bivacco, grazie alla disponibilità di alcuni volontari, è custodito durante i mesi di luglio e agosto. Pratica un modesto servizio bar con possibilità di utilizzare, a richiesta, la cucina. Si possono ottenere info per prenotazioni ai numeri 335.8414903 mail: merloilario@tiscalinet.it - 334.3078095 mail: claudevit@hotmail.com, oppure via radio con gli altri rifugi.

Al Rifugio Lago Verde (2583 m.) - scendere leggermente sul versante francese, risalire al passo Boucie (2746 m.), dal quale si scende al Rifugio Lago Verde (h 1.00). Al Rifugio Willy Jervis (1732 m.) - scendere fino alle Grange di Crosenna (1645 m.), di qui si risale verso destra per sentiero fino alle Barricate (2077 m.) e quindi al Rifugio Willy Jervis (h. 3.45). Al Colle Malaura (2534 m.) - escursione ad anello con ritorno al bivacco dal versante francese (h. 2.30). Anello del Bric Boucie - Percorso in parte segnalato che, valicando il Passo di Bancet (2690 m.) e la colletta della Gran Guglia (2790 m.), perviene al Rifugio Lago Verde e quindi di nuovo al Bivacco. Il Bivacco è soprattutto punto di partenza per la salita al Bric Boucie (2998 m.), cima di grande interesse alpinistico, percorsa da numerose vie, tra le quali: per il canale Sud "Via normale della Valpellice" (EEA)-(h. 1.45); per la cresta Sud-Ovest "Via Accademica" (III); per la cresta Sud Sud-Est "Via Don Bessone" (IV-V).

"Concerto delle vette", l'ultima domenica di Agosto.